Così, i vigneti sono stati tutti risistemati e, per un buona parte , completamente rinnovati (quasi tutti governati a Guyot con una fittezza di 4500/5000 viti per ettaro). La gestione è a basso impatto ambientale: niente diserbanti o disseccanti, concimazioni chimiche in dosi omeopatiche (meglio optare per quelle organiche con la distribuzione del buon vecchio letame), i trattamenti per la difesa fito-sanitaria solo se strettamente necessari.
La vendemmia naturalmente è completamente manuale e in cassetta, effettuata in più riprese per raccogliere tutti i grappoli alla giusta maturazione. Una parte di uva di tutti i vitigni allevati viene messa ad appassire sul grande granaio, posto ben arieggiato della vecchia casa colonica dove i grappoli vengono appesi uno a uno a centinaia di ganci messi bene in fila sotto al tetto.